PERU - Travel To Wedding

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IDEE DI VIAGGIO > CENTRO & SUD AMERICA
PERU
Un paese con una storia di oltre 10 mila anni, sede del favoloso impero incaico. Una delle nazioni dalla diversità biologica più ricca del mondo per cui si può passare dal deserto alle montagne alla foresta in un battito d’ali. Un arcobaleno di suoni, sapori e colori che si manifestano in più di 50 lingue autoctone, in migliaia di danze e in strumenti musicali antichi di cui se ne apprezza il suono in grandi feste e processioni. Una destinazione che ne racchiude infinite. La casa di milioni di persone che ti aspettano a braccia aperte.
INFORMAZIONI UTILI
DOCUMENTI:
Passaporto in corso di validità valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza.

CLIMA. QUANDO ANDARE
Essendo un paese andino esistono una notevole varietà di climi, in generale possiamo dire che il periodo migliore per visitare queste zone è durante l'estate che equivale al nostro autunno-inverno. Quindi il periodo migliore è senza dubbio da aprile ad ottobre.

VACCINAZIONI: Nessuna vaccinazione obbligatoria
COSA VEDERE
LIMA
Un'estensione di oltre 70 kmq e piu' di 7 milioni di abitanti, distribuiti in una trentina di quartieri, con volti indi, meticci, asiatici, negri, bianchi che si mescolano senza sforzo in questa capitale dove modernissimi grattacieli si alternano alle dimore coloniali, ai palazzi ottocenteschi, alle casupole di fango: questa e' Lima. E' la prima tappa di uno straordinario viaggio in Perù in quanto questa città riunisce in sé tutti i volti di un paese che ha le caratteristiche di un continente intero. Visitare Lima non significa solo entrare nello straordinario Museo Nazionale di Antropologia e Archeologia, dove 100 mila oggetti testimoniano la storia millenaria del Perù, o guardare gli abbaglianti gioielli del Museo dell'Oro, salvati dalla rapina dei conquistadores o, ancora, sorridere davanti alla raccolta di vasi erotici del Museo Larco Herrera. Visitare Lima significa anche camminare in mezzo ad una folla che vive tra Plaza deArmas e Plaza San Martin, significa spendere un po’ del proprio tempo sugli incredibili colectivos, per spostarsi da un punto all'altro della città, significa passeggiare lungo i viali alberati di San Isidro, significa fermarsi a parlare coi lustrascarpe di Plaza San Martin, significa guardare in faccia la Cholita che vende le sigarette all'angolo della strada. Non bisogna perdere lo straordinario spettacolo offerto da questa capitale che il 18 gennaio del 1535 Francisco Bizzarro fondò battezzandola come Ciudad de los Reyes, per dedicarla ai Re Magi. I doni che Lima può offrire sono molti, occorre saperli riconoscere e accettare, solo allora si può partire per altre mete.

NORD
CHICLAYO E TRUJILLO
Località a 561 km a nord di Lima, è una città con un ottimo clima per tutto l’anno, accogliente e molto animata per la presenza di numerosissimi piccoli negozi dove si commercia di tutto e per l’architettura coloniale che si conserva in modo particolare nel suo centro storico fu fondata da Francisco Pizzarro, che le diede il nome del suo luogo di nascita. A pochi chilometri dalla città si trovano i resti di Chan Chan , impressionante e sontuosa città capitale del regno Chimù, sulla costa peruviana, del XII secolo e conquistata dagli Incas 40 anni prima dell’arrivo degli spagnoli. Notevole è la visita ai Santuari del Sole e della Luna, alle cisterne per l’acqua con i suoi canali, alla necropoli e ai fregi decorativi in bassorilievo che raffigurano motivi geometrici.

AMAZZONIA
PUERTO MALDONADO, capoluogo della regione amazzonica, nella parte sud del paese, a circa 1.650 km da Lima. La regione è la più grande produttrice di castagno mentre nei suoi fiumi sono molto attivi i cercatori d’oro. Relativamente vicino a Cuzco (meno di 500 km) la località offre un contatto diretto con l’Amazzonia . A  poca distanza dalla cittadina si trova la Riserva Nazionale di Tambopata, un vero paradiso per gli amanti della natura e degli ambienti incontaminati.

LAGO TITICACA
LAGO TITICACA E' il lago navigabile più alto del mondo, (3.812 mt. s.l.m.), che il confine con la Bolivia taglia in 2 parti lasciandone la più grande al Perù. Gli abitanti sono gli ultimi discendenti degli "Uros" che nè le antiche popolazioni Aymara nè gli Incas vollero o seppero incanalare nel vasto flusso della storia pre-colombiana. Così gli Uros furono isolati e respinti fin dentro il grande lago, sulle isole galleggianti formate da brandelli di canneti (totora), che il movimento delle acque ha strappato dal fondo. Sulle più grandi di queste strane isole pavimentate di canne secche vivono famiglie di pescatori in capanne anch'esse di canne; e di canne sono le piccole imbarcazioni con le quali la gente si sposta per pescare o raccogliere canne da usare per riparare le isole a mano a mano che gli stati inferiori imputridiscono nell'acqua salmastra del lago. Praticamente la vita degli Uros si svolge tutta in questo mondo fluttuante che nel visitatore accentua la sensazione di trovarsi davanti al relitto di un naufragio culturale. Le suggestioni del Titicaca sono molte e vecchie di secoli, forse di millenni. Dalle sue acque, narrava un'antichissima leggenda, uscì Viraco cha il dio invisibile creatore dell' universo al quale anche Inti, il sole, doveva sottostare. Forse dietro al linguaggio del mito si nasconde il fatto che proprio intorno al Titicaca sorsero le prime forme di civiltà della Sierra che successivamente produssero la cultura detta di Tiahuanaco. Un primato cronologico e culturale che gli Incas dovettero accettare e assorbire quando, partiti da Cuzco, estesero il loro dominio sulle genti di lingua Aymara dell'area del Titicaca e poi sulla costellazione di altri popoli che entrarono a far parte dell'impero. Secondo la mitologia incaica, i figli del sole, Manco Capac e Mama Ocllo emersero dalle profonde acque del lago per fondare l'Impero. Con le sue alte vette innevate sulle lontane sponde, il vasto lago azzurro è uno degli spettacoli più sconvolgenti delle Ande. Il lago di 81 ettari, si trova su di un altopiano che si sviluppa per centinaia di km tra Bolivia e Perù, e dove ancora regna la cultura indigena. Nelle pianure abbondano greggi di lama e alpaca, la cui lana viene usata dalle donne per confezionare colorati abiti che vengono venduti nei mercati di Puno e Juliaca. Gli uomini usano ancora la totora per fabbricare le zattere. Il folklore regionale è una delle espressioni più ricche dell'arte popolare peruviana. Gli abitanti di Taquile fabbricano eleganti stoffe che vendono nell'isola stessa ed offrono ospitalità ai visitatori nelle proprie case. I paesi vicini al lago posseggono tesori di architettura coloniale come le chiese scolpite in pietra da Juli e Pomata; Tra Puno e Juliaca si trovano le "Chulpas "di Sillustani (grandi torri di pietra). Prima di visitare Titicaca si necessita di un breve periodo di ambientamento e nei primi giorni non si devono fare sforzi. I mesi migliori per la visita sono da aprile a settembre, negli altri mesi è facile trovare la pioggia. Escursione termica molto forte; caldo di giorno, freddo di notte.

VALLE SACRA
CUZCO Situata a 3.400 mt di altezza s.l.m., con un clima secco e abbastanza fresco, è punto di partenza per la scoperta di Machu Picchu. Denominata Capitale Archeologica d'America, Cuzco che in lingua quequa significa "Ombelico del Mondo", antica capitale dell'impero inca, dove si fondono in perfetta sintesi la civiltà Inca con le forme coloniali spagnole. Camminare oggi per le strade di Cuzco, significa appunto muoversi in uno scenario architettonico che segna il punto di contatto tra il Vecchio e il Nuovo Mondo: spetta al visitatore scoprire e riconoscere i mille confini tra la severa geometria incaica e la calda influenza dell'architettura mediterranea. Confini e commistioni che hanno creato l'irresistibile fascino di questa città unica al mondo. Racchiuso nel Parco Archeologico di Sacsayhuamandi di ben 3.000 ettari, presenta numerosissimi monumenti da visitare a cominciare dalle imponenti rovine della fortezza di Sacsayhuaman, a pochi minuti dal centro della città, che con le sue tre cerchia di mura ciclopiche che si stendono a zig-zag, sul pendio della montagna, offre un'immagine eloquente della potenza dell' architettura arcaica; per continuare con Plaza desArmas e la bellissima cattedrale.


MACHU PICCHU Denominata la città perduta degli Incas, è la capitale archeologica di tutto il Sudamerica. Le sue immagini sono note in tutto il mondo ma in realtà nessuno è riuscito finora a spiegare chiaramente che cosa sia Machu Picchu. L'Archeologo americano Hiram Bingham,che nel 1911 la scoprì seguendo le indicazioni fornite dagli indios della zona, sostenne che si trattava della città dove si sarebbero rifugiati i resti dell'esercito incaico e gruppi di popolazione scampata alla guerra; la città si sarebbe poi spenta per l'abbandono degli abitanti quando i pochi terreni disponibili non furono più in grado di fornire gli alimenti necessari. Altri ricercatori, basandosi sul fatto che la maggioranza delle scarse mummie ritrovate sono femminili, hanno avanzato l'ipotesi che Machu Picchu sia stato l'ultimo rifugio delle Vergini del Sole, fuggite dal Tempio di Cuzco all' arrivo degli spagnoli. Oggi queste teorie non appagano più gli studiosi che, comunque, non sono riusciti a trovarne di più soddisfacenti. Muovendosi tra le ripide scale di pietra e sugli stretti sentieri che portano tra terrazzi, torri, muraglie,celle, stanze, canaletti e vasche, le guide turistiche parlano di templi, recinti sacri e indicano il quartiere dei sacerdoti, degli artigiani, degli agricoltori. Ma ogni definizione è basata più sulla fantasia che sui dati di fatto e il mistero di questa città rimane intatto. Probabilmente non sapremo mai che cosa fu questa città per gli Incas, perchè fu abbandonata senza che ci siano tracce di distruzione o di incendi, perché la sua necropoli accoglieva così poche mummie, perchè non vi è stato praticamente trovato alcun oggetto, perchè il ricordo della sua esistenza fu rapidamente cancellato dalla memoria degli uomini. La città è adagiata su un pianoro, forse artificiale del Vecchio Picco (Machu Picchu) e gli edifici si estendono su 5 kmq dominati dall'aguzza vetta del Picco Giovane (Huayana Picchu) che raggiunge i 3.000 mt. Settecento metri sotto la città, in fondo allo strapiombo, si snoda il Rio Urubamba. La suggestione del luogo è talmente forte che difficilmente il visitatore si rende conto che a Machu Picchu non c'è una statua, un bassorilievo, un capitello scolpito . Niente che possa dirsi veramente bello in sé stesso. La bellezza è creata dall'insieme dell' impianto urbanistico e dal suo inserimento nello scenario naturale. Il centro è situato a 2.350 mt di altezza s.l.m., zona sub-tropicale, clima caldo umido con piogge da novembre a marzo. Le notti sono fresche.

DESERTO
PARACAS, e' una località di mare sulla costa del Peru' a circa 240 km da Lima. Luogo d'imbarco per la escursione alle ISOLE BALLESTAS, una riserva marina importante per la grande concentrazione di uccelli e elefanti marini, che in queste isole hanno trovato l'habitat naturale per la conservazione e la riproduzione. In questi posti ha avuto grande fioritura la cultura Paracas che ha prodotto tele di valore incalcolabile. Prima dell'arrivo alle isole si incontra il famoso Candelabro detto anche Tridente o il segno delle tre croci

ICA, a circa 55km a sud di Paracas, è il centro piu' importante per la produzione di vino e pisco in tutto il paese. La località è famoso tra l'altro per la presenza di straordinarie dune di sabbia che caratterizzano l'intera area, nonchè come punto di partenza per l'escursione alle linee di Nazca

NAZCA: Percorrendo sempe la Panamericana verso Sud  a poco meno di 400 Km da Lima si incontra Nazca famosa per le sue ceramiche, ma famosissima per i suoi Geoglifici, immense e misteriose linee tracciate in una grande piattaforma nell'arido deserto- Esse formano le coidette Linee di Nazca visibili per effetto della loro grandezza solamente dall'alto, con piccoli aerei o elicotteri, da dove è possibile coglierne la forma e dimensioni, mentre dal basso si scorgono solamente delle linee rette che si perdono all'orizzonte
Le forme che si scorgono sono quelle di una scimmia , di un'astronauta , di un colibri, di un cane, di una rana, di un pesce, figure geometriche ed altre di difficile identificazione. Ancora oggi l'origine di queste linee risulta essere un mistero e, diverse sono le teorie accreditate come la : la pista di atterraggio di un astronave extraterrestre, il piu' grande calendario economico del mondo. Quest' ultima ipotesi allo stato attuale e quella piu' accreditata.
I VIAGGI
PERU, BOLIVIA & CUBA
Durata: 15 giorni - 13 notti
Località: LIMA - CUZCO - PUNO - ISLA DEL SOLE - HUATAJATA / TIWANAKU / LA PAZ - HAVANA -VARADERO
PERU & POLINESIA
Durata: 24 GIORNI
Località: LIMA - AREQUIPA - PUNO - LAGO TITICACA -CUSCO MACHU PICHU - PAPEETE - RANGIROA - MOOREA

BUENOS AIRES, PERU' & ARUBA
Durata: 25 giorni
Località: Buenos Aires, Lima, Nazca, Arequipa, Puno, Titicaca, Cusco, Valle Sacra, Machu Pichu -Aruba - Palm Beach

GRAN TOUR DEL PERU
Durata: 15 GIORNI/13 NOTTI
Località: LIMA - CHICLAYO - TRUJILLO - AREQUIPA  - PUNO - CUSCO - PISAC - MACHU PICCHU

GIRO DEL MONDO
Durata: 27 giorni
Località: Lima - Cusco - Machu Pichu - Santago del Chile - Isola di Pasqua-Tahity - Moorea - Sydney - Bangkok - Chang Mai
 
Travel to, vincitore Wedding Awards 2017 matrimonio.com
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